Zoran Juric, rinventa la cultura classica

Ognjen Šib


La scultura di Zoran Juric e' parte integrante e rappresentativa dell'arte figurativa propria degli scultori classici che per secoli ha permeato e condizionato pressoche' ogni tipo di rappresentazione artistica. La critica internazionale a volte non indaga sufficientemente la scena croata, mentre propone mode artistiche spesso senza un chiaro criterio. Invece, nel silenzioso atelier di Zoran Juric, la scultura che siamo abituati ad ammirare ormai soltanto nei musei, ritrova ispirazione e modernita'. Quando si entra in questo studio ci si immerge nell'atmosfera e nell'intensita' del sentimento artistico che probabilmente si respirava presso artisti di molti decenni fa. La sua scultura, radicata nella cultura croata, quindi mediteranea ed europea, sembra lontana dalla globalizzazione e dai nuovi ruoli che propone la scena culturale contemporanea. E come il piccolo Bacco sembra sorriderne e quasi farsene beffe. Ovunque in questo atelier i gruppi di sculture emanano un' aura gioiosa e sincera. I bambini che, profeticamente, giocano prefigurando i loro ruoli da adulti (come il piccolo Atlante o Sansone), le donne che cullano il dormiveglia dei loro bimbi nelle culle, i mitici eroi nei momenti di grande fisicita', i rilievi, i ritratti, i disegni, i calchi, gli attrezzi... tutto questo è il mondo di questo autore solitario ed evocativo.
(C) MASSIMO MANZELLA per ENTROTERRA